Madonna della Libera  di Villa S. Angelo May 3-2009

La Madonna della Libera di Villa Sant'Angelo: salvata dalle macerie la statua donata dai pratolani nel 1866 

La tendopoli di Villa Sant'Angelo ha ricevuto la visita di alcuni pratolani per onorare la Madonna della Libera. Si, in questo paese, purtroppo distrutto dal terremoto, si festeggia la Madonna della Libera. Così alcuni giovani del Comitato Madonna della Libera di Pratola hanno sentito forte il bisogno di portare un saluto ai cittadini di Villa nel giorno della celebrazione della festa in onore della Stessa Madonna festeggiata a Pratola. La cosa commovente è che la statua venne donata ai cittadini di Villa proprio dai pratolani nel 1866. Il Comitato presiduto da Silvio Formichetti ha voluto così compiere un gesto importante: portare un saluto ai fratelli di Villa costretti a vivere nelle tende a causa del terremoto. Il gesto di fratellanza è stato molto apprezzato da tutti. A ricevere la comitiva è stato il sindaco, dal vice sindaco ed alcuni consiglieri e assessori. I pratolani si sono recati ad onorare la Madonna con dei fiori. E' stato poi portato il saluto al parroco e a tutti i fedeli che si apprestavano a celebrare la messa e, a seguire, una piccola processione cintorno alla tendopoli. Il gesto dei ragazzi di Pratola, dicevamo, è stato molto gradito ed ha permesso di rinnovare l'atavica amicizia tra i due paesi. Siamo certi che seguirà un gemellaggio ufficiale tra le due cittadine che hanno in comune la fede e l'amore per la Madonna della Libera 

The Madonna della Libera of Villa S. Angelo: saved from the rubble, the statue donated by pratolani in 1886

The tent city of Villa S. Angelo received visits from some pratolani to honor the Madonna della Libera. Even though this town has been damaged by the earthquake, celebrations for the Madonna della Libera were still observed. TWith the occasion some of the younger  members of the Madonna della Libera committee of Pratola, felt a strong desire to visit the people of Villa on the day of the celebrations of the same Madonna celebrated in Pratola. A touching feeling is tha the statue was donated to the people of Villa by Pratolani in 1886. The committee led by Silvio Formichetti wanted to fulfill this importatnt gesture; to bring a greeting to our brothers of Villa, who are now force to live in tents as a result of the earthquake. This gesture was much appreciated by all. To receive our committee was the mayor, vice-mayor and some of the town aldermen. The Pratolani brought flowers to honor the Madonna, while offering their greetings to the parson and all of the faithful attending the mass. A short procession was later held around the tent city. The gesture by the Pratolani was much appreciated and it has allowed the renewal of the atavistic friendship between the two towns. We are certain that an official twinning of the two towns will soon follow, having in common the faith and the love for the Madonna della Libera.