|
1^ TRANSUMOTO 2007
di Luciano Visconti
Si è
rivelato un successo la prima edizione della
“TRANSUMOTO”, organizzato dalla proloco del
Comune di Goriano Sicoli (AQ) ed un gruppo
di appassionati motociclisti di Pratola
Peligna (AQ) svoltosi nel comune di Goriano
nei giorni 07 e 08 luglio ’07.
Con
grande orgoglio e soddisfazione si può
affermare che si è registrata una cospicua
partecipazione di customisti e non.
Le moto
intervenute hanno probabilmente superato le
500 unità, che davvero non è poco. Numerosi
i partecipanti venuti dalle Regioni
limitrofe e dal Nord Est Italia.
L’intera
organizzazione, sebbene alla sua
prima esperienza, coadiuvata dalle
organizzazioni per la sicurezza
(Carabinieri, vigili urbani, protezione
civile e personale sanitario), ha saputo
gestire l’evento, complice anche la
correttezza degli intervenuti.
Chi,
comunque, ha vinto la propria scommessa è
stato il popolo degli appassionati: erano
loro i veri protagonisti. Erano in tanti,
pieni di entusiasmo e con una grandissima
voglia di esserci, di esibirsi, di attirare
l’attenzione con i loro mezzi. E non è
questo che rende interessante una
manifestazione ?
Camminando tra gli stands si sono potute
ammirare le “creature” dei customizer,
nonché una vastissima gamma di accessori,
parti speciali e novità. Da non trascurare
le altre numerose attrattive quali auto
elaborate e auto d’epoca. Gli organizzatori
durante i due giorni della manifestazione
hanno offerto una serie di spettacoli e
tanta buona musica dalla rock band Mc
Queen alla musica rockabilly con
Mattew Lee, infiammando fino a tarda
notte lo splendido scenario della Valle
Subequana all’insegna del divertimento e
dell’amicizia.
Apprezzato il run che ha ripercorso parte
del regio tratturo, che ha visto snodarsi la
lunga, interminabile, colonna di bikers tra
montagne incontaminate e paesaggi
mozzafiato. Il tutto si è svolto nella
sicurezza più totale, grazie al sapiente
blocco degli incroci, a staffetta, messo in
atto dagli organizzatori e dal Motoclub
Abruzzo (F.M.I.) di Sulmona.
Le moto in arrivo, solitarie o a gruppi,
erano uno spettacolo: una gigantesca orgia
di cromo, scarichi liberi, aerografie, un
campionario di fantasia davvero unico. Un
cocktail folkloristico fatto di persone le
quali, con le proprie moto, o con i propri
modi di fare, possono essere considerati
l’anima di questa manifestazione. E’
bastato, infatti andare in giro nell’intera
area festival per restare sbalorditi dai
molteplici volti che il nostro mondo può
assumere.
I partecipanti nei due giorni hanno avuto
modo di accamparsi nell’area sportiva del
paese, gustando i tipici arrosticini, le
zampanelle, il vino locale e tanta, tanta
birra.
Un ringraziamento a tutti coloro che
direttamente o indirettamente hanno
consentito la buona riuscita della
manifestazione e la promozione del nostro
territorio a livello nazionale e non solo.
|