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Pratola News - January 2012   courtesy Prof. Mauro cianfaglione

VOLLEY

Ancora una vittoria per le ragazze dell'U14F della GSD Volley Pratola 78 al torneo della Befana svoltosi a Manoppello il 4-5 e 6 gennaio 2012.Dopo il successo di Montesilvano le giovani atlete di mister Emilio si sono imposte con il punteggio di 3-0 contro il Montesilvano e il Teate Chieti, e 2-1 con la Gioventù Sambuceto nella fase a gironi. In semifinale battute le i padrone di casa dell'Arabona di Manoppello con il punteggio di 3-0 . In finale battuto il Pescara 3 con il punteggio di 3-1.Il capitano, Di Bacco Sara, è stata premiata come migliore giocatrice del torneo. Nella categoria maschile un grande grazie a paolo Zavarella per essere riuscito a ricostruire la squadra maschile. Buon lavoro ragazzi.

60 ° PER ANTONIETTA ED EDOARDO

Congratulazioni ai coniugi Iacobucci Antonietta e Edoardo Cavallaro per il loro 60° anniversario di matrimonio: Gli auguri più belli arrivano dai figli Natalina, Elvia e Marzino ,dai nipoti e pronipoti e da tutti i parenti che in coro dichiarano: “Festeggiare il vostro 60° anniversario è per noi motivo di contentezza ed orgoglio. Con tanta stima vi abbracciamo augurandovi tanta felicità” .

QUELL’AUTO TARGATA PRATOLA CHE GIRA IN CANADA

L’auto di Dino Di Cioccio (alias ciuett ) continua a girare per le strade del Canada. La passione per la sua terra natia, Dino l’ha riversata anche al suo mezzo di trasporto. Un pratolano veramente doc che ringraziamo per questo segno di attaccamento al paese. Grande Dino!!!!!!!!!!!!!!

CONCERTO DELLA BANDA CITTA’ DI PRATOLA AL COMUNALE

L’8 gennaio scorso, presso il teatro comunale, la banda di Pratola , diretta dal maestro Amleto Ferrelli, ha tenuto un concerto con brani tratti dal repertorio lirico, sinfonico e di tradizione. La manifestazione curata da Quintino Zavarella ha riscosso enorme successo. Di volta in volta i brani eseguiti sono stati elegantemente preceduti da una spiegazione del maestro Ferrelli , questo ascolto guidato ha trovato nel pubblico attenzione ed entusiasmo . La banda di Pratola ha mostrato ancor più notevoli capacità duttili e di adattamento musicale nonché un elevato impeto che ha permesso di esprimere tutto al meglio, mettendo in evidenza ulteriori potenzialità operative ed interpretative.

LA PUGLIA DEDICA UNA PERSONALE AD ANTONIO DI PILLO NEL VENTENNALE DELLA MORTE

Alla monumentale Pinacoteca Provinciale di Bari entrano in scena le opere di “ ANTONIO DI PILLO 1909-1991 UNO SCULTORE ABRUZZESE IN PUGLIA”. Curatrice della mostra la dottoressa Clara Gelao, che abbiamo incontrato a Pratola durante le sue ricerche. La dottoressa, nel cercare di far emergere il fattore scatenante, la passione riversata su pietra, legno e bronzo dell’arte di Di Pillo, nella sua premessa al voluminoso e curatissimo catalogo della mostra, evidenzia tra l’altro la imponente figura del Guerriero di Capestrano ed il Compianto delle 7 Marie. Forse fattori scatenanti dentro un spirto artistico che da latente è esploso in tutta la sua grandezza conquistando importanti traguardi culturali nazionali.. Ricordiamo che Antonio Di Pillo è nato a Pratola il 31 agosto 1909 ed è morto a Trinitapoli a novembre del 1991. Ha frequentato la Regia Scuola D’Arte di Sulmona. Si trasferì a Trinitapoli nel 1941 . Poi a Roma per una decina d’anni, per tornare definitivamente a Trinitapoli nel ’60 , città dove oggi vive il figlio, il cardiologo Giuseppe che colleziona importanti opere dell’artista. Di importanti opere ne ha realizzate tante. Ci limitiamo a ricordare la “Scannese”ed il ritratto del “fratello Raffaele” a Pratola per poi ricordare prestigiosi lavori in pietra ed in bronzo come il “Chierico”, la “Donna seduta”, ecc. La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2012. Vi invitiamo a visitarla virtualmente anche attraverso internet ( ho trovato anche questo video: http://www.youtube.com/watch?v=0-oSk6HpkCQ per scoprire la grandezza di Antonio Di Pillo…questo sconosciuto in terra natia e … Comunque dal vivo è cosa assai più grandiosa.

Dai pratolani un grande grazie di cuore alla dottoressa Clara Gelao per il prestigioso lavoro proposto alla Cultura nazionale e per averci ricordato l’illustre maestro.

L’ANGOLO DELLA RICERCA. A CURA DI DI RAFFAELE DI CRISTOFARO

ANCORA SULLA BANDA MUSICALE

Uno dei documenti tra i più antichi che attesta la presenza di un gruppo bandistico a Pratola Peligna porta la data del primo Aprile 1838. Davanti ad un notaio i signori Gaetano Carapellucci, Giuseppe Gianpasquale, Domenico e Gaetano D' Orazio padre e figli, Dionisio De Dominicis, Rocco Di Pillo, Gaetano Galli, Gaspare Spadafora, Silvestro Di Cristofaro, Domenico Margiotta, Domenico Caldarozzi, Pelino-Nicola De Blasiis e Giannandrea Di Giannantonio assieme a i signori Achille Costantini ,Isaia Colasanti e Don Michele Tedeschi firmano un contratto abbastanza articolato: tra le clausole principali si stabilisce che la Banda deve durare almeno 10 anni; il protettore e' Don Michele Tedeschi; i maestri di musica sono i signori Costantini e Colasanti di Chieti; l'uniforme deve essere di panico rosso e casco alla militare. Ad una postilla si dichiara che il signor Dionisio De Dominicis e' debitore verso il signor Tedeschi per 22 ducati per avergli procurato un paio di piattini di Costantinopoli ed una trombetta acquistata a Napoli.

Dalla Francia con …amore: LUCIANA DE STEPHANIS

Luciana De Stephanis, è una grande pratolana DOC. E’ super impegnata nelle sue ricerche al CNR dell’Università di Marsiglia, ma non perde occasione per tornare al suo paese per rivedere zii, zie, cugini e cugine che l’aspettano sempre a braccia aperte. Un bisogno di rituffarsi alle proprie origini, a quei profumi particolari. Un bisogno che rigenera, ricarica di affetto e di voglia di vivere bene  mantenendo inalterati quei valori che appartengono alla sua terra, alla sua famiglia, alla sua Pratola . Nella foto la vediamo con la cugina Gaetana e con l’amica Antonietta il 6 gennaio scorso.

CONCERTO DI NATALE DELLA POLIFONICA

Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata. In tanti aspettavano questo evento che rende sempre più dolce il periodo natalizio. Così nel Santuario Maria SS della Libera il maestro Vincenzo Polce ed i sui cantori hanno offerto un grande spettacolo ricco di dinamicità e voluminosità. La Nuova Corale è riuscita a creare spazi fantastico che solo una musicalità sostanziosa riesce a dare . Quindi una serata dedicata alla musica carica di sensazioni e di sostanza. Ancora una volta la Nuova Corale Polifonica Maria SS della Libera è riuscita a stupirci. Uno spettacolo che dovrebbe essere portato all’estero, nei vari club dei pratolani.

Oggi parliamo di Fabio Faggioni ed i SaxSophia l’impulso creativo della musica d’insieme

Il Quartetto nasce dall'unione delle diverse sensibilità ed esperienze dei quattro giovani musicisti abruzzesi i quali svolgono attività concertistica a livello nazionale ed internazionale. I SaxSophia propongono uno spettacolo del tutto originale e variegato, un concerto-evento alla riscoperta di sonorità antiche e moderne attraverso le note del sax, un viaggio che con tutte le sue potenzialità nella musica d’insieme diventa impulso creativo assumendo la virtualità di una vera e propria orchestra. Nelle loro esecuzioni traspaiono sia la formazione accademica, sia la sensibilità affinata in generi diversi. Anche nel repertorio è ravvisabile la loro poliedricità: trascrizioni barocche, brani originali dell'Ottocento e del Novecento, musica etnica e Jazz si fondono in un viaggio musicale che attraversa i generi e le epoche, passando dalla filologia esecutiva alla creatività sperimentale. Al sax Soprano Mimmo Malandra, al sax Contralto: Marco Di Meo, al sax Tenore: Marco Malandra ed al Sax Baritono il nostro Fabio Faggioni. Speriamo di vederli all’opera presto a Pratola. Spettacolo garantito.

OGGI PARLIAMO DI : ANTONELLA DI NINO E LA SUA PASSIONE PER LA CORSA

1) Ormai veterana della marotana e della mezza, Antonella Di Nino macina tanti chilometri ... cosa si prova a correre ?

R:Corro da tre anni, quindi non sono proprio una veterana ma posso affermare con estrema convinzione che "la corsa è emozione in continua evoluzione"! Ogni km percorso è una conquista, una conferma del benessere fisico e soprattutto mentale. Faccio parte di quella categoria che sostiene "mens sana in corpore sano"! E, non nego che la stessa mi aiuta notevolmente ad affrontare con spirito libero la vita professionale, politico-amministrativa e sicuramente anche privata. Nella vita, ritengo, i migliori traguardi si raggiungono con la passione unita al sacrificio e posso confermare che per me è stato così in tante occasioni.....proprio come nella maratona!

2) Come nasce la voglia di gareggiare ?

R: La mia voglia è nata seguendo zio Gelso. E' a lui che devo i traguardi raggiunti! Lui era davvero un veterano della maratona con oltre dieci maratone alle spalle....poi dopo una decina d'anni in cui le scarpette erano rimaste appese al chiodo decidemmo di farle tornare a correre. La mia prima uscita furono 10 km con lui e furono animati da una vivace conversazione politica....allora capìì che se ero riuscita a tenere il passo nonostante l'acceso scambio di vedute, potevo anche pensare di preparare una lunga distanza....e fu una 42 km!!!! Infatti, qualche mese dopo eravamo sul punto di partenza della maratona di Firenze!

3) Sei passata alle lunghe distanze bruciando i tempi. Quali sono state le sensazioni nel portare a termine la prima maratona?

R: Non si può descrivere l'emozione che si prova nel terminare una maratona. Gioia e commozione pervadono l'animo e tutto diventa una grande festa! Ricordo che all'arrivo a Firenze mi girai a zio Gelso (il quale mi aveva poratato il passo per tutto il percorso facendomi gestire bene la gara) e dissi: la prossima sarà N.Y. E così il successivo anno abbiamo corso la marotona di N.Y.! Credo, infatti, che al di là del tempo, per chi come me non corre agonisticamente, è importante terminare con la voglia di ripetere l'avventura! Se arrivi e dici "non lo faccio più....chi me lo ha fatto fare???", allora si è sbagliata la gara.
4) La tua prestazione migliore?

R: E' stata alla maratona di Berlino (25 settembre 2011). Non potrò dimenticarla: arrivare sotto le 4 ore (con oltre 18 minuti in meno della precedente prestazione) il giorno del proprio compleanno è stato il regalo più bello che potessi farmi......ma la "verità vera" è che questo regalo lo devo al dott. Pierluigi Polce che per due mesi e mezzo mi ha allenato con costanza e pazienza e ha fatto sì che scendessi sotto la soglia delle 4 ore con 3 e 57! Che dire...ancora a lui un grazie di cuore! Non è stato solo il "preparatore" ma è un grande amico che ha reso possibile "l'impresa"!!!

5) Il tuo prossimo impegno?

Non lo abbiamo ancora deciso. Abbiamo costituito un bel gruppo di amici (ci piace chiamarci "I runners peligni": io, zio Gelso, Andrea Noia, mio marito, peligno d'adozione, Guido Torrini, Alessandra Fabrizi, Pierluigi Polce, Luca Giovannucci, Gino Iacobucci, Ludovico Iannozzi, e da quest'anno anche Lidia Santilli che con noi si allena sempre) ed insieme decideremo la prossima gara...ovviamente una maratona!