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Torna la stagione teatrale a cura del FLORIAN Teatro
Stabile d’Innovazione di Pescara e del Comune di
Pratola Peligna.con la direzione artistica curata da
Giulia Basel Il primo appuntamento di questa settima
stagione 2011-2012 è per sabato 12 novembre alle ore
21 e domenica 13 in pomeridiana alle ore 17: è un
omaggio alla grande ed affascinante Marilyn Monroe
presentato dalla compagnia teatrale La Quercia
Incantata di Roma. Lo spettacolo debutta per la
prima volta in assoluto proprio sul palcoscenico del
Teatro Comunale di Pratola Peligna.
Marilyn, gli ultimi tre giorni celebra la diva, il
mito, l’icona femminile per eccellenza, la donna più
ammirata e la più invidiata, la più ricercata ma
anche la più sola, proprio nel cinquantenario della
sua morte, quel tragico 5 agosto del 1962; lo
spettacolo è stato creato e messo in scena dalla
regista Elisabetta Villaggio, figlia del
popolarissimo Paolo Villaggio e vincitrice
dell’undicesima edizione del Premio di Scrittura
Teatrale Femminile Donne & Teatro, riservato alle
opere drammatiche prodotte da autrici donne.
“Marilyn” di Elisabetta Villaggio ha conquistato il
premio Opera Prima come “intrigante spaccato di un
evento mediatico del passato, che denuncia gli
orrori del potere e illumina scenari troppo a lungo
sepolti dall’omertà con ritmo incessante, personaggi
credibili e valida costruzione per flashback”. Nel
cast di questo spettacolo figurano anche Agnese
Nano, nei panni di Marylin, la bravissima interprete
di "Nuovo cinema paradiso" e di tantissime fiction
televisive molto amate dal grande pubblico come
Incantesimo 1e 2, dove ha interpretato il ruolo
della protagonista; Il segreto di Arianna (2007), I
liceali (2008) e nel 2006 prende parte al film Il
mio miglior nemico, diretto da Carlo Verdone, dove
interpreta il ruolo della moglie del protagonista.
Accanto a lei altri interpreti d'eccezione come
Arianna Ninchi, nipote della celebre Ave Ninchi,
Paola Bacchetti, Filippo Bubbico,Vincenzo Sartini,
Fabio Farronato, Sandro Scarpelli. Lo spettacolo
cerca di raccontare gli ultimi giorni di vita di
Marylin in maniera intimista, senza fronzoli, party
ed abiti di lusso: ne emerge un ritratto inedito di
questa donna nell'intimità della sua casa, tra le
sue cose, le persone che frequentava o con le quali
chiacchierava al telefono. Dunque un appuntamento
imperdibile che apre una stagione teatrale ricca di
sorprese.
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